In Pratica

Quando parliamo di Attrazione, ci riferiamo a quella Forza che attrae altre forze in sintonia con essa.
Quella Forza è dentro a ciascuno di noi, quindi anche dentro di te, come Vibrazione Energetica.

  • Vibrazioni energetiche della stessa frequenza, si attraggono fra loro.

Se il tuo desiderio principale è di migliorare le tue relazioni interpersonali, devi assolutamente sapere che:

  • A livello personale possiamo vibrare sia positivamente che negativamente.
    Quindi andremo ad attrarre (e incontrare) quella stessa qualità di vibrazioni che albergano in un’altra persona, ma attenzione: non sono quella persona, semplicemente ne fanno parte, così come noi stessi non siamo la vibrazione che abbiamo generato.

Per spiegarmi meglio: se vibriamo positivamente entriamo in contatto con le vibrazioni positive di un’altra persona con la quale siamo o saremo in relazione diretta; così al contrario se vibriamo negativamente attrarremo la negatività presente nell’altro o negli altri.
E’ necessario ribadire che entrambe le vibrazioni (positive e negative) sono presenti all’interno di ciascuno di noi e che la loro manifestazione dipende dal nostro potere di Attenzione, cioè dalla quantità di attenzione che, consciamente o inconsciamente, diamo loro. Anche l’attenzione è energia, quindi è anche materiale e agisce sulla materia.

  • Se la mia attenzione è prevalentemente improntata alla negatività, al giudizio, alla disistima, al pessimismo, quello che vedrò manifestarsi nell’altro è la vibrazione analoga, indipendentemente dalle sue  reali potenzialità, o dalle sue intenzioni.

Naturalmente stiamo parlando di comportamenti automatici, meccanici, non-consapevoli; questo può darti un’idea di cosa intendo quando affermo che le vibrazioni energetiche che emettiamo non sono la totalità del nostro Essere, ma solo l’apparenza esteriore impermanente, mutevole, nella dimensione temporale ordinaria, e soggetta alle condizioni dell’osservatore.
In parte ciò può anche spiegarti perché attribuire un’etichetta, definire una personalità, infine giudicare, non solo è controproducente ma certamente inutile perché illusorio.

  •  Chi è che desidera e crea?

Desiderare è una nobile caratteristica dell’essere umano.
Ciò nonostante non tutti i desidéri sono altrettanto nobili e preziosi, perché la mente (inconsapevole) non è in grado di discernere se il desiderio del momento è in armonia con il Tutto, se ha le caratteristiche necessarie a manifestare il benessere.
In realtà non sei tu a creare; è la tua parte essenziale e divina (ancora celata) che è in grado di connettersi e collaborare con l’Energia Divina Universale.
In quest’opera la tua parte deve essere solamente quella del servitore grato e devoto, che osserva come Essa agisce continuamente, con Amore incondizionato, per la tua realizzazione e felicità.

  • Come posso sapere qual è il meglio per me?

Occorre acquisire un certo livello di Consapevolezza.
Infatti è proprio la mia Consapevolezza, la mia Presenza nella realtà dell’Adesso, oltre l’immaginazione involontaria, il mezzo principe per essere in sintonia con la Vibrazione Divina, quella Vibrazione superiore che mi permette di essere in contatto con la Volontà dell’Universo. Questo significa: “creare armonia” in me stesso come nel mio mondo.

  • La Chiave del Mistero, in definitiva, è sempre la Consapevolezza.

La Consapevolezza è umile, sa accettare la Realtà, è capace di sintonizzarsi con Essa e fa in modo che il mio disegno sia perfettamente incastrato (come il tassello di un puzzle) con il Disegno più grande.

Questo è l’unico modo pratico, vero e imprescindibile, per far sì che la Legge dell’Attrazione operi a nostro favore, schiudendoci alla meraviglia dell’armonia universale, disponendoci a una vita piena e totalmente vissuta nella presenza, con  amore per noi stessi, per ciò che siamo  e ciò che saremo, per il nostro compito, per il nostro prossimo.

  • “Il Bene comune fa doppio il gaudio”  (La mia versione di un noto proverbio…)

Come avrai ormai capito, questa è la Meta che è oltre ogni altra meta e che tutte le mete comprende.
Adesso puoi iniziare a impegnarti attivamente in questa Ricerca, che come ho già detto precedentemente: “non è per tutti”; e non perché ci sia qualcuno migliore di un altro in senso assoluto ma, più realisticamente, perché ciascuno ha il suo scopo e il suo momento per essere pronto a percorrere una certa Via, a svolgere un certo Lavoro, con determinazione e costanza.

Se questo è il tuo momento, sono certo che sai come agire per realizzare il tuo intento, la tua Grande Opera Alchemica.

Se posso facilitarti in questo, ti ricordo che l’Adesso è l’unico momento che ha valore  per prendere decisioni importanti, per agire, e per iniziare a costruire il tuo luminoso futuro.

  • Inizia da qui!

Ieri è ormai passato e forse domani potrebbe essere troppo tardi.
Se sei giunto fin qui sei tra coloro che cercano; può essere un privilegio o un’altra causa di rimpianto; dipende da te, da quanto sei disposto a mettere in gioco la tua illusoria “zona di comfort”, da quanto sei disposto a mollare gli ormeggi per lasciarti trasportare dal fiume benevolo della Vita e godere totalmente del Viaggio esclusivamente riservato a te.

Buon ritorno a te stesso!

Emmanuele

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17 Responses to In Pratica

  1. Maria Grazia says:

    Vorrei capire meglio di che cosa si tratta magari con degli esempi

    • Emmanuele says:

      Ti ringrazio Maria per la tua domanda.
      Se ne hai l’occasione, proprio questo sabato 17 settembre ore 21,00 e domenica 18 ore 17,00, terrò a Genova due incontri di presentazione nei quali potremo meglio approfondire l’argomento.
      Dettagli qui: http://la-chiave-suprema.org/calendario/
      In ogni caso al più presto inserirò un articolo con qualche esempio di ciò che intendo.
      Alla prossima!
      Emmanuele

  2. mary says:

    caro Emmanuele, mi chiedo se nozioni che servirebbero a tutti ..x il bene dall’umanità ! si debbano dare solo in corsi a pagamento! se l’universo risponde alla generosità,amore ecc..che senso ha rendere questi aiuti disponibili solo a chi può pagare ?!..ne saresti cmq ricompensato ,gratificato , non credi ?
    Gesù insegnava gratuitamente ,con grande dispendio di energia !
    ora con l’ausilio del pc sarebbe facile raggiungere molti !
    spero Emmanuele che tu continui a scrivere come hai fatto in questo articolo per tutti quelli che come me son interessati ad esser aiutati a capire ,sapere …ti ringrazio per l’attenzione e ciò che hai pubblicato
    ciao Mary

    • Emmanuele says:

      Cara Mary, ti ringrazio per il tuo apprezzamento.
      In ogni caso vorrei ripetere ancora che le parole scritte (come anche i film o altri mezzi di diffusione) sono utili solo in una certa fase iniziale della presa di coscienza e che necessariamente devono essere verificate e vissute nella pratica della vita reale.

      L’Insegnamento può essere dato solo a chi è pronto a riceverlo; il che significa anche: pronto a dare qualcosa in cambio e non mi riferisco solo al denaro, che pure in moltissimi casi è necessario per uno scambio energetico corretto (cioè che non crei dipendenza) ma ancor più con l’impegno personale a cercare di cambiare qualcosa della sua visione, del suo atteggiamento verso la vita, infine di se stesso.
      A ciascuno poi, pensa l’Universo a segnalare ciò che è più utile al momento, oltre il giudizio personale che solitamente tende a vedere le cose in modo ristretto e unilaterale.
      A noi non resta che stare all’erta e attendere fiduciosa-mente l’occasione che ti sarà offerta.

      Per quanto riguarda la tua citazione… il Maestro Gesù, per quanto ne possiamo sapere dai testi più antichi e vicini alla Fonte, non ha mai condannato la ricchezza o il denaro in sé, quanto piuttosto deprecava l’identificazione con essi. Egli condannava l’avidità, l’egoismo, le false certezze, perché renderebbero incapaci di accedere al Regno (che è già qui, fra di noi, ma che non riusciamo a vedere, percepire).
      Spirito e Materia in realtà sono assai uniti!
      “Date a Cesare quel che è di Cesare e date a Dio quel che è di Dio”.

      Il “problema” è sorto in seguito, quando i suoi insegnamenti sono stati manipolati a vantaggio di una certa casta dirigente politico/religiosa.
      Mantenere il popolo in ignoranza e bisogno lo rende più facilmente controllabile e asservibile .
      Ma non è di questo che è bene discutere, in quanto portare l’attenzione ai problemi e all’esterno devia dal retto proposito di prendere consapevolezza delle nostre responsabilità nella creazione del nostro mondo; di essere “causa ed effetto” di ciò che siamo e che saremo.

      Ti auguro vivamente di trovare ciò che il tuo Cuore cerca.

      Emmanuele

  3. elena says:

    Ciao!!!! ho letto quello che hai scritto sulla legge dell’attrazione e ti vorrei ringraziare, per me è tutto molto chiaro, almeno in teoria. Io pratico la meditazione che mi da sempre di più la capacità, non mia, di vivere il presente…e magari di scoprire (anche grazie a quello che hai scritto) pienamente questa legge un pò magica. Tante volte su internet trovo cose scritte da persone che non conosco, li leggo, li ringrazio dentro di me e poi passano… lasciandomi però sempre un pò più ricca.
    Grazie tanto…
    Elena

    • Emmanuele says:

      Grazie anche a te! Sono le persone entusiate e grate come te che muovono il mondo nel verso “giusto”!
      Un abbraccio.
      Emmanuele

  4. sarah says:

    io sono di Milano, come posso fare per seguire un corso?
    ciao
    sarah

  5. Jean Marcel says:

    Ciao Emmanuele, complimenti per la conoscenza che dimostri, io ho appena finito di legere The Secret dopo aver letto Zero Limit, ti posso dire che la Teoria della Legge di Attrazione è di facile compressione per chi ha fatto gli studi scientifici come te e come me, mentre trovo molta difficoltà a convincere alcuni miei amici di leggere questi testi che trovo molto più interessante della Bibbia stessa,fossi io il Ministro dell’Istruzione, consiglierei The Secret come libro di testo per le scuole medie, ho un figlio di 6 anni e gli sto insegnando a pensare, a desiderare il meglio nella vita perchè è possibile. Questo estate ho passato 20 giorni a Parigi dai miei fratelli e gli solo e sempre parlato di quasta meraviglia. Merci pour tes explications. Ciao a tutti.

  6. Jean Marcel says:

    Comunque, quandunque passassi in quelli di Torino, famelo sapere, potremmo organizzare anche qui.
    Tre week-end fà, c’era il meeting di due giorni Riccione con Mr. J.Vitale

  7. domenica marika says:

    Ciao Emmanuele,sono molto d’ accordo con te per quanto riguarda le vibrazioni energetiche che possiamo scaturire ecc ecc. Non sono una persona scettica ma neanche una credulona e vorrei poter approfondire l’ argomento (direi molto interessante tra l’ altro) con delle informazioni più specifiche e dettagliate. Essendo cattolica(non troppo praticante) ma fondalmentalmente credente, non sono d’ accordo su una frase che hai citato su gesù ( o Dio) come vuoi chiamarlo, che non ha mai condannato la ricchezza e il denaro ( in modo specifico)(cioè scritto) però mi par bene di ricordare una frase( E’ più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, piuttosto che un ricco entri nel regno dei cieli). Testualmente non è una condanna al denaro,…però diciamo che il nesso è quello!! resto ferma che mettere in pratica la legge di attrazione può essere molto positiva per noi stessi!!

    • Emmanuele says:

      Ciao Marika, sono contento quando sento persone che, come te, prediligono la verifica dell’esperienza interiore/esteriore alla facile credenza di idee e concetti che giungono da fuori.
      E’ per questo che amo condurre i Corsi Guidati dal Vivo, nei quali è più facile accedere a certe comprensioni.

      Circa la frase di Gesù che hai citata, al di là delle etichette e i settarismi religiosi ognuno è libero di interpretarla come preferisce.
      Se ti interessa posso comunque fornirti una “mia” interpretazione; oltre alla traduzione corretta da Mario Pincherle che ha sostituito “cammello” con la più logica parola ad essa somigliante in aramaico: “gomena” (grossa fune con cui si legano le navi alla banchina).

      “E’ più facile che una gomena attraversi la cruna di un ago, piuttosto che un ricco entri nel Regno dei Cieli”

      Ad una prima lettura sembra proprio che essere ricco (soprattutto in beni materiali e denaro) sia qualcosa di deprecabile, e proprio questa lettura è quella che ha contribuito nei secoli a cristallizzare (nei cristiani e nei cattolici) una certa convinzione limitante, cioè che l’unione di felicità e ricchezza non sia realizzabile o auspicabile per un corretto cammino spirituale.

      Il “ricco” di cui (sempre secondo me) parlava Gesù, è colui che fa della ricchezza materiale una ragione di vita; che si identifica con il suo status e si dimentica che un giorno dovrà lasciare tutto, perché la nostra realtà materiale è impermanente.
      C’è anche un’altro tipo di “ricchezza” che può essere di ostacolo, è la pienezza dell’ego, il sapere intellettuale che ostacola la conoscenza.
      “Io so di non sapere” è ciò che diceva Socrate, mantenendosi così aperto e disponibile a ricevere nuova conoscenza.

      Quindi non la “ricchezza” in sé stessa è un ostacolo alla comprensione e realizzazione della Realtà del Regno, quanto l’identificazione con essa.
      Pensandoci bene… perché mai il Creatore (l’Universo; l’Energia Crativa Universale; L’Amore Incondizionato) dovrebbe essere contrario al nostro benessere anche materiale?
      Uno spirito evoluto e con adeguati mezzi, può aiutare moltissimi altri al raggiungimento dei loro traguardi, personali e spirituali, quindi è fonte di Bene e in sintonia con il Volere Supremo!

      Inoltre c ‘è da dire che la povertà di Gesù non è storicamente verificabile, quanto piuttosto il contrario.
      (Su questo argomento ho appena trovato un link che può essere utile alla tua ricerca – Clicca Qui)

      Grazie mille per questa nuova occasione che mi hai dato.
      A presto!

      Emmanuele

  8. Loretta says:

    Grazie leggendovi ho capito finalmente una cosa banalissima …ora che mi è chiaro il concetto. Il dare non va giudicato dal mezzo (ad esempio i soldi ), ma dal sacrificio che uno intende offrire per raggiungere la conoscenza ( o qualsiasi altro obbiettivo) , fa parte del cammino.
    Il “chiedi ti sarà dato” , non spinge a stare seduti ad aspettare che piovano dal cielo le soluzioni.
    Purtroppo dobbiamo scrollarci un sacco di stereotipi per poter essere il più obbiettivi possibili e vedere dove c’è scambio invece del business.
    Quello che ci frena in realtà non sono i soldi , ma le nostre identificazioni.
    Le sto scollando …. pian piano …. mi ci sono appiccicata proprio bene bene ;-) )
    Sto leggendo “la quarta via “di Ounspensky , che fatica!!!! L’autore mi sembra un pò pessimista , molto probabilmente non ho capito nulla.
    Mi sa che prima o poi farò un corso da te Emmanuele.
    Un abbraccio a tutti e buon lavoro
    Loretta

    • Emmanuele says:

      Cambiare qualcosa in noi è l’impresa più difficile… ma in certe condizioni è possibile!
      Trovarci in quelle condizioni è una questione di Grazia.
      Fare come se non ci fossero è nostra responsabilità.

      Possiamo avere dei talenti, anche fosse uno solo, è qualcosa che è bene scoprire e mettere in pratica!
      Se sono identificato con la mia realtà apparente… come posso posso aprirmi a tutte le possibiltà?
      Se “dare” mi risulta difficile, come posso autorizzarmi a “prendere”? (Le virgolette sono per indicare che in realtà c’è solo condivisione e scambio; dare e prendere sono forme del dualismo quindi di per sé illusorie)
      Grazie Loretta

  9. Pingback: » Pretendere o Affidarsi? - Amo quindi Sono

  10. valeria says:

    Sono d’accordo con te su tutta la linea.Penso che il fenomeno “The secret” abbia avuto il grande merito di aver portato alla ribalta la legge d’attrazione ma che non sia stato capace di far capire che non basta desiderare ma che e’ necessario compiere un percorso che crei prima di tutto armonia con se stessi.Per armonia intendo una coerenza tra aspirazione razionale ed inconscio.Se il nostro inconscio non viene ripulito da tutti i pregiudizi e convinzioni intossicanti che abbiamo rispetto ai vari settori della vita(lavoro,denaro,relazioni vari etc)non ci puo’ essere concordanza di vibrazioni e quindi di manifestazionedei nostri desideri.Percio’ bisogna imparare a mettere coraggiosamente in discussione le proprie certezze derivanti dalla vita vissuta sino ad oggi perche’ diversamente non ci puo’ essere evoluzione.Grazie per la tua chiarezza.

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